La rosa dei venti
Un viaggio in bicicletta

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Tappa 2, da Mortara a Garlasco

Luoghi

Mortara, Remondò, Tromello, Garlasco

Sviluppo (indicativo) Km

20,7

Sentiero

14

Tempo di percorrenza  (indicativo) TRK/MTB

5h 15' / 1h 30'

Altitudine partenza/arrivo m.s.l.m.

120 / 108

Altezza massima m.s.l.m.

109 - Mortata bivio sterrata Cascina Felicita

Dislivello salita/discesa metri

190 / 200

Segnavia              

VF della Via Francigena

Descrizione
Dalla stazione FS, in fronte, si attraversa il centro storico di Mortara seguendo corso Garibaldi e corso Cavour e si prosegue dritto su viale Parini, fino alla rotonda. Si imbocca, proseguendo dritto, via Sant'Albino d'Alcuino. Usciti dall'abitato, un cartello indica un divieto d'accesso. Qui si va ancora dritto e, attraversata una zona di capannoni, la strada piega e diviene pista ciclopedonale. Dobbiamo attraversare ora la SS494 Viale Vecellio), molto trafficata, lo possiamo fare seguendo la strada in fronte a noi, oppure usufruendo del sottopasso. Quindi arrivati nelle vicinanze della SS494, vediamo a destra una Oasi, attraversa il ponticello sul canale (Torrente Arbogna) dove prendiamo la stradina di destra, Si scende quindi al sottopasso lungo il canale. Si procede sulla passerella sul lato sinistro del canale, senza passare il ponticello. All'uscita del sottopasso riprende, a sinistra, la ciclabile che si tiene lungo il recinto del complesso di Sant'Albino (015 - quota 106 metri - Km 2).

Non prediamo la sterrata che passa al fianco della Abbazia ma seguiamo la stradina che prosegue affiancata, SS 494, per pochi metri perchè dobbiamo percorrerla fino alla rotonda oltrepassando l'Ospedale/Asilo Vittoria, per prendere a destra la sterrata alberata via Cascina Felicita (016 - quota 109 metri - Km 2,4). Proseguiamo sulla sterrata, lasciamo una sterrata di sinistra, tenendo la destra dove la strada si biforca (segnavia nascosto su di un albero), lungo il canale e il filare di pioppi. Si prosegue sempre dritto ignorando la strada che piega a destra e porta a cascina Alberona, per imboccare, senza mutare direzione, la pista inerbita. Si arriva al ponte sul canale (Cavo Passerini), oltre il quale la pista si biforca. Si tiene la destra e si prosegue fino a incrociare una strada asfaltata (017 - quota 105 metri - Km 5,5) tra Casoni di Sant'Albino e Guallina. La si attraversa e si continua dritto sulla sterrata di fronte, dove si trova un allevamento di oche. La sterrata prosegue per un altro chilometro fino a uscire su un'altra strada asfaltata (018 - quota 104 metri - Km 6,6). Si svolta a destra, si passa il cimitero e si entra nel paese di Remondò, svoltando a sinistra nella piazza e proseguendo su via Gambolò (019 - quota 104 metri - Km 7). Allo stop si gira a destra su via Ferrarin (indicazioni Gambolò); 150 metri più avanti, si tiene la sinistra a un primo bivio, quindi ancora a sinistra su sterrata (020 - quota 104 metri - Km 7,1). Ignorata una rada a sinistra si prosegue dritto, fino al passaggio a livello e alla SS 596, che si attraversa facendo attenzione (traffico veloce) (021 - quota 103 metri - Km 8,5). La sterrata riprende oltre la statale, e se ne percorrono circa 300 m, poi si va a sinistra sempre su sterrata (facciamo attenzione, la segnaletica è assente), direzione della stazione radio militare (022 - quota 102 metri - Km 8,8). Sempre dritto (lasciamo una sterrata a sinistra) fino alla cascina Roventino, dove si lascia la sterrata per proseguire a destra lungo un canale su pista inerbita in fronte a noi. La pista aggira la cascina. A un bivio a T, nell'attraversamento di un bosco, si va a sinistra, quindi a destra al bivio successivo, poco oltre. Ai bivi seguenti si va sempre dritto sulla strada inghiaiata fiancheggiata da canali e filari di gaggie. Al bivio a T si prende a sinistra, e poco oltre a destra su asfalto (023 - quota 98 metri - Km 13,4). Si percorre via Cascina Negrina fino allo stop, dove si gira a sinistra, seguendo le indicazioni, attraversando la statale, per il centro di Tromello, che si raggiunge continuando su via Corridoni fino in fondo, quindi a destra su via Cavour e ancora dritto su via Dante, che porta alla piazza del paese (contromano per le MTB) (024 - quota 96 metri - Km 15,3).

Di fronte alla chiesa di San Martino pieghiamo a sinistra, Seguiamo Via Montello che, tra le case, piega sinistra e recupera Via Dottor Sora dove andiamo a destra. Andiamo ancora a destra su via Marconi (SS 596 per Garlasco), che si lascia quasi subito per andare, attraversato il Ponte sul Torrente Terdoppio) a sinistra su via Borgo San Siro.  Poi a destra, dopo il passaggio a livello, su via Cascinino. Oltrepassata la cascina Colombani (025 - quota 96 metri - Km 16,2), inizia la sterrata e prosegue, fino al bivio si va a destra e al quadrivio successivo (non indicato), si va dritto. Al successivo bivio a T (ancora non segnalato) si va dritto e al canale Cavour a destra. Percorsi 300 m, si va a sinistra seguendo il canale e, al successivo ponticello, a destra sulla strada che punta verso Garlasco (026 - quota 98 metri - Km 18,6). Il punto è importante perchè anche a sinistra vediamo le indicazioni della Via Francigena: è la variante per la Madonna delle Bozzole, variante che oltrepassa Garlasco. Lasciate le sterrate che si staccano. Ad un gruppo di case troviamo il passaggio a livello ma anche la strada asfaltata (027 - quota 93 metri - Km 19,7) (Via Grassano).  Giunti alla statale si gira a sinistra alla rotonda (attenzione nell'attraversamento) verso il centro del paese (Via Cavour) (028 - quota 98 metri - Km 20,7).

Variante per la Madonna della Bozzola (Km 5,1)
La variante taglia fuori completamente Garlasco ma giunge alla Cascina Toledina posto tappa della Via Francigena.

Al punto (026 - quota 98 metri - Km 18,6), andiamo a sinistra attraversando il canale attraverso il ponticello. Si riprende dalla parte opposta al canale. Il lungo e dritto tratto oltrepassa alcune case e giunge alla strada asfaltata (SP206). In fronte a noi, leggermente spostato sulla destra, riparte lo sterrato (001 - quota 94 metri - Km 0,8). Questo piega subito a sinistra costeggiando la SP e il canale che, poco più avanti, lasciamo restando sulla sterrata principale. Proseguiamo sulla nostra via lasciando una sterrata a destra ed una a sinistra. Al crocicchio proseguiamo dritto. Così faremo dopo giungendo alla strada asfaltata che punta al Santuario della Madonna della Bozzola (002 - quota 95 metri - Km 2,4).

Teniamo la sinistra e troviamo una sterrata a destra (003 - quota 95 metri - Km 2,7), costeggiando il perimetro del Santuario. Stiamo costeggiando il Canale Cavour, al ponticello proseguiamo dritto. Incontriamo la strada asfaltata dove si ripete la situazione di prima: svoltiamo a destra e subito a sinistra proseguendo sulla sterrata (004 - quota 95 metri - Km 4,2). La via passa sul ponticello delle chiusa e prosegue sullo stretto sentiero, costeggiando il canale. Si giunge al ponticello al (030 - quota 92 metri - Km 5,1) dove arriva, da destra, la sterrata proveniente da Garlasco, la via principale.